A proposito dell’intervento di CLAUDE FUSCO KARMANN e GIANNA TININI: "Gli scopi della medicina: nuove priorità"

Vorrei porvi la seguente domanda: secondo voi si cercano nuove priorità perché gli scopi tradizionali della medicina sono stati raggiunti o perché se ne incomincia a riconoscere il parziale fallimento?

Fausto Roila
 
 

Alla domanda posta dal Dr. Fausto Roila che ringraziamo per l'interesse dimostrato nei confronti del nostro elaborato, rispondiamo che, secondo il nostro parere, l'evoluzione della medicina è un processo inarrestabile di cui gli scopi saranno sempre "spostati" in avanti, alla ricerca di nuove tecnologie e di nuove strade da percorrere. Non percepiamo assolutamente un parziale fallimento di quanto raggiunto fino ad oggi, percepiamo bensì che fra le nuove strade da percorrere, ve ne sia una che si prefigga di dedicare molte risorse, con pari dignità e impegno di quelle dedicate alla ricerca, al miglioramento del rapporto medico/paziente ed al recupero della fiducia che deve caratterizzarlo. Molti fondi quindi per la formazione in sede universitaria e, perché no, per la preselezione psicoattitudinale delle matricole.

Claude Fusco Karmann, Gianna Tinini

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