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Il Volontario in Ambulatorio
Il volontario che presta la propria opera nell’ambulatorio di un ospedale vede sfilare ogni giorno davanti a sé centinaia o migliaia di persone, spesso disorientate nel loro primo accesso alla struttura, o preoccupate per l’esito della visita o degli accertamenti diagnostici. Il compito del volontario non è solo quello di fornire informazioni accurate a chi gliele chiede. Deve essere un buon osservatore, individuando le persone che necessitano di un’attenzione particolare. Cerca di avvicinare le persone visibilmente in ansia, intrattenendole per alleggerire la loro tensione, si offre di aiutare le persone che manifestano segni di sofferenza, segnalandole eventualmente agli operatori per attivare una "corsia preferenziale" che riduca il loro tempo di attesa. 
Un compito essenziale è quello dei volontari nell’ambulatorio pediatrico, per distrarre i bambini in attesa della visita, e scambiare qualche parola con i genitori sempre terribilmente angosciati. La burocratizzazione della struttura ospedaliera rende a volte macchinoso e complicato lo svolgimento delle procedure di accesso alle diverse prestazioni e per molte persone è difficile venirne a capo. Il volontario si offre di aiutare nel disbrigo delle formalità, nella compilazione dei moduli, oppure segnala l’iter da seguire (numeri di precedenza, sportelli di pagamento del ticket, ecc.).