….CI HA FATTO SENTIRE FORTI NELLA BATTAGLIA…..
 

Sono una paziente dell’Istituto Nazionale Lotta Contro i Tumori, mi chiamo Chinaglia Marisa e dal 1977, purtroppo, sono legata per molteplici motivi a questo ospedale. In tutti questi anni mi sono ammalata di vari tipi di tumore. Più avanti racconto anche la mia storia ma adesso voglio ringraziare per questa giornata speciale.

Per 29 anni quanta strada, tempo, paura, dolore, speranze e durante questo periodo ogni tanto qualche sorpresa, qualcosa di nuovo che bisogna affrontare. In tutto questo periodo ho dovuto affrontare ben tre tumori. Eppure da quasi 5 anni ho avuto dall’Istituto di via Venezian un regalo che non dimenticherò mai e non so come avrei fatto a farne a meno, un regalo prezioso per il mio corpo e la mia mente turbati e spossati dalle varie, come dire “vicende?”.

Sono stata aiutata e seguita dalla Dottoressa che non solo con la psicologia mi è stata d’aiuto, ma il suo modo amorevole e disponibile mi ha accompagnata nel mio risveglio a dire “che bella giornata!”.

Ora faccio parte di un gruppo di pazienti che si incontrano con la dottoressa e le operatrici volontarie della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori. Il gruppo è quello della Touch Therapy, è come la ciliegina sulla torta (IL BELLO E IL BUONO). E’ un’esperienza nuova e fin dai primi incontri sentivo come fosse positiva, quanto mi aiutasse a sciogliere tensioni e ricevere calore, armonia ed energia. Ora che da un po’ di tempo stiamo vivendo questa esperienza ci troviamo rinforzate interiormente e viviamo le nostre situazioni viste con un’altra prospettiva.

Oggi ho anche un’altra ragione per ringraziare: VOGLIO RINGRAZIARE LA DIREZIONE DELL’ISTITUTO NAZIONALE PER LO STUDIO E LA CURA DEI TUMORI E LA LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI, L'UNITA' OPERATIVA DI PSICOLOGIA, IL SIG. MAZZA, LE VOLONTARIE E TUTTI COLORO CHE CI HANNO SEGUITO IN QUESTA BELLA GITA A PORTOVENERE.

E’ stata una bella giornata trascorsa insieme, lo si percepiva da quanto si stava bene tra di noi che non ci conoscevamo in altre occasioni se non frequentando gli incontri di Touch Therapy in Istituto. Sembrava che sapessimo molto di più l’una dell’altra che certe amicizie vissute solo esternamente. Noi ci conosciamo per quelle che siamo essendo libere di parlare con chi ci può capire ed aiutare traendo il positivo che ognuno di noi può dare.

Il viaggio è stato organizzato bene; Portovenere è una bella cittadina, il mare tranquillo, bella. L’esperienza della barca a vela è piaciuta a tutti. Abbiamo pranzato insieme, passeggiato visitando il Castello, la chiesa, qualche negozio. Chi ha preso il sole al porticciolo, tutto con naturalezza.

La barca a vela andava al largo con il secondo gruppo che salutava sorridendo. Che bello il mare! Ho passeggiato un po’ da sola, non so mi sentivo una privilegiata. Perchè non mi sembrava vero che partendo da un ospedale dove tante altre persone in quel giorno erano ad occupare letti, sale operatorie ed altro (dove anch’io sono stata), si fosse arrivati li, allegri e felici, e il sole che ci baciava il viso senza lacrime.

E’ stato bello anche il ritorno e l’effetto è stato positivo e curativo per tutti ed ognuno aveva la sua preoccupazione per la salute, esami da fare, scintigrafia, chemioterapia. Eppure questo giorno ha scavalcato la routine, ci ha fatto sentire forti nella battaglia, come il vento che spinge le vele dove vuole, il mare sarà agitato ma arriva il momento che si calmerà e sarà tutto liscio e calmo come il mare di oggi che visto dall’alto era una meraviglia.

Grazie ancora a tutti coloro che hanno reso possibile non la solita gita ma un incontro in libertà di gente speciale, e noi lo siamo, con la speranza che certe belle esperienze si possano ripetere e ne abbiano a godere anche altre persone che hanno sofferto e soffrono ancora oggi, e Dio sa quanti siamo.

Torna all'inizio della gita in barca