Sono
Renata e sono stata invitata ad una gita in barca molto particolare. La
sorte mi ha finora preservato da quella esperienza traumatica che accompagnava
tutti i partecipanti anche se devo dire che io ho subito altro genere di
sofferenza lacerante, perdendo una figlia per molti anni tossicodipendente.
La differenza sta nel fatto che io mi sentivo sola e impotente a sostenere questa tragedia, mentre lì ho visto tutti molto uniti, pieni di vita e vogliosi di sperimentare nella condivisione tutte le sensazioni di vicinanza, di amorevole comprensione, di novità, in quella natura così libera che ci ha accolti tutti in un abbraccio sensazionale. Grazie infinite