Vorrei
chiederle che cosa è per lei la qualità di vita?
Per
me sto facendo una buona vecchiaia, grazie a Dio, a come eravamo prima
adesso stiamo benissimo, l’età mia, certo i giovani si lamentano
sempre però non è da lamentarsi che se pensavi i tempi di
una volta…ecco come la penso io, giusto? C’è la crisi, si va bene,
ci sono state tante crisi non è la prima volta che c’è la
crisi in Italia, dipende anche da noi, sta povera Italia martoriata, vede
che macello stanno combinando, però le speranze che c’abbiamo, sto
governo speriamo che ce la fa a tirarci su tutti quanti, perché
siamo italiani e vogliamo bene all’Italia, ci dovrebbe tirare su di nuovo.
Per
lei la qualità di vita è legata anche a fattori sociali?
Io son
pensionata, capisce, c’ho i figli che sono nel commercio tutti però
adesso va male per loro. Sono commercianti, però…
Cosa
fanno?
C’hanno
negozi, di abbigliamento, uno una cartoleria, insomma il commercio va malissimo
Non
ci sono soldi?
Le tasse,
tutte le tasse che si pagano, solo che i miei figli non vanno tanto bene.
Io grazie a Dio ho la pensione mia e di mio marito, a me basta, non voglio
altro, sono arrivata a questa età, m’accontento.
Cosa
è, secondo lei, che può migliorare la qualità di vita?
L’onesta,
vuol dire molto, tutte queste cose che combinano, che si sentono, ammazzamenti....,
un po’ di religione nel cervello, perché Dio ha insegnato sempre
cose buone, non cattive, invece purtroppo, se uno ama la persone, dice
"ama il prossimo come te stesso", non si farebbe male nessuno, e invece
purtroppo senti i giornali e ti metti paura, accendi la televisione si
parla sempre di morte e di ammazzamenti e tutti gli imbrogli che hanno
combinato, tangentopoli. Ci vuole che la gente si ami uno con l’altro,
siamo tutti fratelli, purtroppo, invece ci ammazziamo uno con l’altro,
speriamo che un giorno risorgerà sta povera Italia.
Senta
lei va d’accordo con gli altri, con le persone che ha intorno?
Io si,
perché c’ho tutta la mia famiglia, 6 figli, 5 figli, uno mi morì,
c’ho 9 nipoti, 6 pronipoti, nuore, generi, siamo tanti, la mia famiglia
è grande, io amo tutti, voglio bene a tutti, di fatti quando è
le festa mia mi mettono in mezzo i miei nipoti, dice "tutto per te, nonna,
se non c’eri te, non c’eravamo tutti noi", pensi un po’. Io amo tutti,
anche le persone che conosco, non odio nessuno.... Io ho tanta fede, questa
è una cosa all’antica, però io c’ho fede.
Questo
l’aiuta, proprio nella sua qualità di vita?
Certo,
cosa c’è meglio della fede cristiana? Per carità, son peccatore
pure io, però c’ho tanta speranza.
In
che situazioni in particolare l’ha aiutata questa speranza?
Io ho
sempre fede in Dio, grazie a Dio non c’ho avuto mai malattie, questo è
un dono del Padre Eterno, quando succede qualcosa, do sempre coraggio ai
figli "non aver paura" , "mamma ma le cose vanno male", "e vedrai che andranno
meglio, abbi pazienza", "tu dici bene" mi dicono. Ho una figlia che se
la passa un po’ maluccio, c’ha dei debitucci, l’ ha fatti perché
non ce l’ha fatta ad andare avanti. E quante volte mi dice "non ce la faccio
più", "abbi fede", "si tu dici bene abbi fede", "pensa alla salute,
le dico, quando c’è la salute c’è tutto", "ma la salute se
ne va quando non c’hai soldi" mi risponde. Tutto qua.
Invece
c’è qualche cose che può peggiorare la qualità di
vita di una persona? Che cos’è che rende una vita qualitativamente
peggiore?
Quando
c’è la malattia, perché le crisi una volta va avanti, una
volta va indietro, si tira avanti, se c’è una cosa di peggio è
il male, quando c’è il male è una cosa che non si sopporta.
Come ripeto io sono molto religiosa "dove serve, a che cosa? Padre Eterno
pensaci tu". Sono all’antica.
Per
scendere nel particolare, ci sono delle cose, dei sintomi, rispetto alla
malattia che ha, ci sono dei sintomi che la fanno stare peggio che peggiorano
il suo modo di vivere, la sua qualità di vita?
A volte
sono un po’ avvilita e la notte stento un po’ a dormire, però non
sono tanto preoccupata, perché penso così: c’ho 81 anni,
anche che c’ho sto male, posso campare 2 anni, 3 anni, devo pure morì,
lei che ne dice, mica si può campà sempre. E tiriamo avanti,
ecco come la penso io. Certo se sto bene è meglio, ma purtroppo
se il male c’è e va avanti, pazienza, non sono preoccupata proprio,
mi creda
C’è
un po’ d’ansia, un po’ d’umore depresso?
Ogni
tanto un po’ depressa, però mi passa subito, basta una telefonata
di un figlio, di qualcuno che conosco mi passa subito, non mi butto giù,
almeno fino adesso, poi non lo so…
Sul
piano fisico c’è qualche cosa che…
Beh
certo, non son più quella di 20 anni fa.
Ma
legato alla malattia, succede che ha dei sintomi che..
Grazie
a Dio non c’ho nessun sintomo, sto bene, non so come ho fatto ad accorgermi
che avevo sto male, perché mica me ne accorgevo, soltanto sentendo,
tastando ho sentito sto nodulo e mi sono un po’ preoccupata, abbiamo preso
subito provvedimenti ed è stato tolto, adesso sarà quello
che Dio vorrà, facciamo tutte le ricerche se va avanti.
Senta,
questa esperienza le ha dato anche qualcosa di positivo?
Positivo
è questo, che io sono quasi rassegnata, come le devo spiegare, già
glielo ho detto, dico soltanto sarà quello che Dio vorrà
Sono
cambiati i suoi rapporti con gli altri?
No,
no, anzi si sono rafforzati, perché mi telefonano tutti e mi domandano
"come stai?", "sto bene", dico io... Pensi che ieri una nipotina mia mi
ha telefonato, una nipotina, c’ha 40 anni, io la chiamo nipotina perché
è la figlia di mio fratello, mi dice "zia come stai?", "sto bene",
"zia come sono contenta che sei così, non ti butti giù, mi
fa tanto piacere", "scusa, se io sto bene perché devo dire che sto
male, finché sto bene, sto bene e se un giorno sto male vi dirò
che sto male", "ti mando un bacio, zia", io vado avanti così
Cosa
fa durante il giorno, come si svolge la sua giornata?
La mattina
mi alzo alle 7,30, mi sveglio alle 6 accendo la radio, prima dico le mie
preghiere, poi accendo la radio e ascolto il programma della mattina, piano,
piano, zitta, zitta, alle 7,30 mi alzo, comincio ad aprire le finestre,
siccome abbiamo due appartamenti attigui allo stesso piano, poi mia figlia
va a lavorare con il marito, io m’alzo, spalanco tutte le finestre, poi
prendo l’immondezza e la preparo per portarla via, faccio tutto il giro,
poi mi prendo il caffè, e poi mi faccio la cyclette, sono anni,
faccio poco 3 chilometri, insomma, poi sistemo la casa, mi vesto faccio
colazione e vado a fare la spesa, vado al mercato che sarà quasi
due chilometri, cammino apposta, vado al mercato più lontano a fare
la spesa, poi vado a casa, preparo il pranzo, quello che fa una donna casalinga,
al pomeriggio c’ho il riposino, alle tre e mezza mi metto sul letto, alle
5 mi tiro su e si prepara per la cena, mi vedo la telenovela, no un telefilm
che sta alle 6 e mezza, a me mi piacciono i polizieschi, vedo quel telefilm
e poi preparo la cena ed è passata la giornata. Trovo il tempo a
tutto, non sto mai ferma, a casa non sto mai seduta per più di 10
minuti, mi stanco, mi devo tirare su e devo camminà
C’è
qualche cosa che vuole dirmi, che non le ho chiesto, che non ci siamo detti,
vuole aggiungere qualche cosa?
Non
c’ho altro, ho parlato della mia famiglia, vivo per loro, basta quello.
Poi se incontro qualche amica per la strada mi fermo, del più e
del meno si parla, si chicchiera, e basta non c’è altro.
Questa intervista
è stata realizzata da un componente il gruppo IGEO
(Italian Group for the Evaluation of Outcomes in Oncology)
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