Che significato ha per lei il termine qualità di vita?
Qualità di vita, cercare il modo di vivere meglio, a mio avviso.

E quali aspetti riguarda questa ricerca? Questa ricerca di vivere meglio?
(...) dipende anche dall’ambiente, se si vive in un ambiente sano, anche se ormai sembra qualcosa di assurdo, siamo sommersi dall’inquinamento dappertutto, se si vive in un ambiente sano si vive meglio. E poi anche vivere bene… se hai lavoro, se sei realizzata nel lavoro, se riesci a raggiungere una certa indipendenza economica, poi…è tutto un insieme.

Lei che lavoro fa?
Io sono insegnante, anche se purtroppo supplente, una supplenza perenne, si trascina da 15 anni. Purtroppo pensavo di essere messa in ruolo adesso, ma con tutti questi tagli alle spese pubbliche, il governo ha bloccato le assunzioni e sicuramente anche quest’anno noi siamo fuori. Tutte le incertezze che abbiamo, purtroppo ti condizionano anche l’esistenza, se invece hai una certa tranquillità per quanto concerne il lavoro…almeno per me è importantissimo il lavoro. Penso che…non è che mi manchi però non ho ancora la certezza di averlo costantemente. E anche questo, un pochino ti condiziona.

Quali sono gli altri aspetti che fanno la qualità della sua vita?
Oltre a questo, raggiungere una certa tranquillità sul piano affettivo, star bene in famiglia, avere una persona con la quale stare bene, forse mi accontento di poco anche se per me sembra qualcosa di abbastanza complesso da raggiungere, avere una persona con sani principi…cioè vivere bene con questa persona, tranquilla…

Lei è coniugata?
No sono celibe.

Ha qualche compagno?
No. E’ proprio quello, trovare una persona con cui stare è piuttosto difficile, o forse dipende anche dal mio carattere, non so. Sono una persona tranquilla, però finché si tratta a livello di amicizia, riesco a fare amicizia anche facilmente, però poi se si scende un pochino più a fondo, allora mi blocco, finché si tratta di lasciare le cose in modo superficiale non c’è problema, però per il resto.

Ci sono degli aspetti nella sua quotidianità per avere una buona qualità di vita?
Non lo so, non è che abbia grandi ambizioni, io sono tranquilla al lavoro perché apprezzo il mio lavoro…

Cosa trova nel suo lavoro, quali sono gli aspetti importanti?
Vedo che i bambini rispondono alle mie aspettative, sono anche queste… La cosa mi soddisfa. O altrimenti amo la vita semplice, quotidiana, mi accontento di poco, anche in famiglia quando vado d’accordo con tutti, quando anche gli altri sono soddisfatti, poi amo molto i bambini e allora mi piace stare con loro. A casa mia c’è una nipotina e allora passo molto tempo con lei, e così…non faccio una vita molto movimentata, trascorro una vita molto tranquilla, però mi …

Quindi il rapporto con i suoi alunni, e il rapporto con le persone nel lavoro?
Anche, importantissimo, perché se riesco ad instaurare un buon rapporto con loro, poi sono soddisfatta anche di tutto il resto.

Cosa fa un buon rapporto?
Un rapporto di amicizia, sincerità, se si hanno dei problemi parlarne, tutte queste cose. Momentaneamente mi ritengo abbastanza soddisfatta, lavoro attualmente al mio paese, così pure è successo l’anno scorso, abbiamo instaurato un buon rapporto con i colleghi anche perché la scuola è piccola, siamo pochi e si va d’accordo tutti quanti, se si hanno dei problemi si discutono, se ne parla, però un ambiente molto tranquillo

Nel suo tempo libero cosa fa?
A me piace frequentare gli amici, non si fa nulla di eccezionale, però solo il fatto di stare assieme, di chiacchierare, di andare a fare una passeggiata, andiamo a mangiare una pizza. Per me sono molto importanti, è molto importante la compagnia degli altri, non riesco a stare sola, e perciò…ho dei momenti in cui apprezzo la solitudine, ma in genere non è una cosa che mi piace. E in genere è sempre l’esigenza di essere accerchiata, neanche dividere con gli altri, forse è dovuto anche all’ambiente familiare, noi siamo 4 figli, loro sono sposati, in genere ci ritroviamo tutti assieme o al fine settimana o durante le feste. Perciò proprio mi mancano gli altri, io ho vissuto per due anni, a causa del lavoro, per uno studio di specializzazione che stavo portando avanti, ho vissuto fuori, perciò in quei due anni che sono stata fuori ne ho risentito tantissimo, mi è pesata la solitudine in un modo incredibile, perciò cerco proprio gli altri.

All’interno della sua esperienza quali sono le cose che potrebbero migliorare la qualità di vita?
A mio avviso è raggiungere una certa indipendenza economica ma non perché per me siano così importanti i soldi diciamo, ma più che altro è importante che sia il mio lavoro, per me è importantissimo il mio lavoro. E questo ti permette di raggiungere una tranquillità interiore, in tutti i sensi, la tranquillità, perché senza quella non è che si faccia tanto in tutti i sensi.

Ancora cosa potrebbe migliorare la sua qualità di vita? E’ cambiato qualche cosa da prima ? nel periodo in cui lei ha fatto i trattamenti?
Si certo, in effetti io sono cambiata, apprezzo molto di più la vita, adesso, anche perché con tutti i problemi che ho avuto peso molto di più tutte le cose che faccio anche le parole che dico e poi ultimamente sono un pochino più stanca e allora sto evitando di condurre la vita come prima, esco un po’ di meno, esco però prima uscivo anche la sera tardi, invece ultimamente non lo sto più facendo o se lo faccio, lo faccio sempre in compagnia di altre persone, invece prima mi capitava di andare a cena a casa di amici potevo tornare tardi, non c’era problema, lo facevo tranquillamente, invece adesso questo non lo faccio.

Quali sono gli aspetti fisici che le impediscono questi cambiamenti?
Diciamo che adesso non so perché è come se non mi conoscessi, non so quali sono i miei limiti, ho paura di fare determinate cose per non risentirne fisicamente più che altro. E’ quello che mi blocca, perché ogni tanto ho anche questi mancamenti perciò dico se mi succede quando sono sola, come faccio, invece prima, forse prima ero più incosciente, prima facevo tranquillamente tutto ciò che mi andava, sempre nei limiti del possibile, logicamente, però ero molto più incosciente, invece adesso prima di stare fuori la sera…

Ci sono dei sintomi fisici che la portano a pensare queste cose?
a diciamo che…

O sono più sintomi psicologici?
Infatti più che altro sono sintomi psicologici, mi sento strana a livello psicologico, perché sintomi fisici, ho delle fitte ogni tanto, ma è una cosa passeggera , è più che altro a livello interiore che ho questa…mi ha cambiata, io spero che sia una cosa passeggera, perché la vita continua, bisogna andare avanti, riprendere a fare quello che facevo prima

Lei mi ha parlato di alcune cose che sono cambiate, ce ne sono delle altre?
No

Tra quello che faceva prima e quello che fa adesso?
Adesso esco un po’ meno

E il lavoro?
Per quanto riguarda il lavoro no, anzi addirittura l’anno scorso sono riuscita ad entrare al lavoro prima del previsto, così mi distraevo, avevo altri impegni e così la mente aveva tante altre cose a cui pensare e altri impegni da portare avanti e non stavo ferma lì al solito problema e al solito pensiero, è per quello

Quali sono questi pensieri?
Appena rientrata a casa non ero molto felice, ero turbata anche per il fatto di dover portare avanti questa terapia, la cosa mi aveva preoccupata per tutto l’insieme delle cose, in genere si pensa che chi fa la chemio ha il cancro e poi non sempre si risolve la cosa, più che altro le mie preoccupazioni erano queste, non dico di averle superate perché ogni tanto riaffiorano questi pensieri.

E questo in che modo condiziona la sua vita?
Adesso un po’ l’ho superato, inizialmente c’era questa paura, però adesso…certo fondamentalmente sotto sotto c’è questo timore

Cosa potrebbe rendere peggiore la qualità di vita?
Oddio, non so, la mia?

Si certo
Io ho il terrore delle malattie e strano a dirsi ogni tanto mi arriva qualcosa. Ho iniziato la mia vita con le malattie e ogni tanto, c’è qualcos’altro che mi colpisce, perciò ho proprio il terrore dello stare male, il fatto di non essere più autosufficiente, di dover dipendere dagli altri, tutto questo insieme.

C’è qualcos’altro che vuole dire?
Non saprei. Per me il fatto di dipendere dagli altri non solo fisicamente, ma anche a livello…cioè anche dover dipendere da un’altra persona, da un uomo, per me la cosa, non mi piace dipendere, anche sentimentalmente dover dipendere da un’altra persona…

Oggi lei non si sente dipendente da qualcuno?
No

Nell’ambito familiare dove lei vive si sente autonoma?
Si, si. Ho lottato per avere la mia libertà.

Vive in famiglia?
Si vivo in famiglia. Ho raggiunto la mia autonomia in tutti i sensi. Se ho voglia di uscire, esco. Avverto in modo che gli altri non si preoccupino, mi sembra egoistico, però per il resto…
 

Questa intervista è stata realizzata da un componente il gruppo IGEO (Italian Group for the Evaluation of Outcomes in Oncology)

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