|
Inquieta dolcezza
In un
cupo e ombroso meriggio d’inverno
quando
una nube tetra minaccia
e offusca
l’animo mio triste,
mi ritrovo
ormai immerso
in un
tacito tormento.
Un acuto
dolore sferza le mie carni,
le ore
trascorrono tediose nel vuoto.
Chino
il capo per assopirmi,
quando
d’improvviso un raggio di sole
penetra
la nube e la scinde in due:
una
soave luce rischiara l’animo
mio
afflitto.
Lei mi
si fa incontro.
Di intenso
chiarore risplendono
gli
occhi suoi,
la sua
mano dolcemente si accosta
al mio
viso.
Altro
dolore più io non avverto.
Un’inquieta
dolcezza invade il mio cuore.
Poesia
scritta da un ragazzo affetto da sarcoma.
Associazione
Salentina per la Lotta contro il Cancro |