| Qualità
della vita
Poiché sulla quantità della vita non possiamo intervenire è necessario convincersi che è sbagliato passare i nostri giorni pensando alla morte. Dopo una malattia come il cancro, la paura ci porta a focalizzare la nostra attenzione solo sulla malattia; facendo così, dimentichiamo di essere vivi, di essere capaci di fare ancora tante cose, di avere tante altre parti del corpo integre e più importanti del seno per il nostro vivere. Dopo l’intervento ho provato un senso di fallimento perché facevo fatica ad accettarmi. In quel periodo ho conosciuto il gruppo "Volontà di Vivere" che stava organizzando una sfilata di costumi da bagno, e quando mi è stato rivolto l’invito a sfilare credo di aver guardato male Caterina. Dopo ho capito che Lei lo faceva perché io ritrovassi, attraverso questa prova, la forza di guardarmi allo specchio senza esitare, perché nonostante tutto conservavo una forma fisica all’altezza della situazione. Una prova che ho superato a soli due mesi dall’intervento e già in cura chemioterapica. Il dopo è stato più facile perché sto insieme a persone che dimostrano tutti i giorni quanto la volontà sia importante per migliorare la qualità della vita. Oggi mi occupo come volontaria del settore prova protesi e corsetteria, provo tanta gioia nel trasmettere agli altri la mia fiducia ritrovata. Mi sento ricca interiormente. Questa è la mia vittoria. Lilia B. Questo racconto è stato raccolto da: Associazione Volontà di Vivere, Padova |