Ecco la mia esperienza.
Nel dicembre 1997 mi sono accorta di avere un nodo al seno, questo mi ha un po’ allarmata e sono andata subito dal dottore di famiglia che mi ha detto molto chiaramente cosa avevo. Sono seguite poi le visite da specialisti dalle quali ho scoperto di avere un carcinoma. E’ seguito il ricovero in ospedale e il 22 dicembre 1997 c’è stato l’intervento chirurgico con asportazione totale del seno del lato destro.
In quei giorni ho ringraziato il Signore per avermi dato dei genitori che mi avevano trasmesso la fede e l’abbandono alla Divina Provvidenza, abbandono alla volontà di Dio. Più volte al giorno dicevo il Padre Nostro soffermandomi a "Sia fatta la tua volontà" e più volte al giorno dicevo anche la preghiera "Padre mio" di P. De Foucauld:

Padre mio, io mi abbandono a Te,
fa di me ciò che ti piace.
Qualunque cosa tu faccia di me,
ti ringrazio.
Sono pronta a tutto, accetto tutto,
purché la tua volontà
si compia in me
e in tutte le tue creature.
Non desidero niente altro, Dio mio;
rimetto l’anima mia nelle tue mani
te la dono, Dio mio,
con tutto l’amore del mio cuore,
perché ti amo.
Ed è per me un’esigenza d’amore
il darmi,
il rimettermi nelle tue mani,
senza misura,
con una confidenza infinita,
poiché Tu sei il Padre mio.

Questo mi ha sempre aiutata a vivere serena giorno dopo giorno: ho anche osato dire al Signore che per prendere una mammina giovane prendesse pure me, ma io sono sempre migliorata. Ho avuto la fortuna che tante persone brave hanno pregato per me e mi sono state vicine.
Adesso prendo una pastiglia al giorno e vado al controllo dall’oncologo ogni tre mesi e oserei dire che tutto quello che è successo ha aumentato in me la fede e la serenità perché ho sempre sentito che il Signore mi era vicino.

MATILDE

Questo racconto è stato raccolto da: V.I.O.L.A. - Associazione a sostegno della vita dopo il cancro al seno
 

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